Un successo la gita a Merano

GITA A MERANO

7 GIUGNO 2009

 

Da ricordare... con tutti i cinque sensi

 

A maggio abbiamo proposto ai nostri soci la gita a Merano, anche come momento di ritrovo, prima dell'estate. Con nostra grande e gradita sorpresa siamo stati "bombardati" di richieste e in pochi giorni i 52 posti disponibili sono stati occupati; molti altri avrebbero desiderato partecipare ma non è stato purtroppo possibile, il pullman era al completo.

Alle 8.30 di domenica 7 giugno, puntualissimi, siamo partiti.


 

 

 

Franca, nostra preziosa collaboratrice volontaria della segreteria, nonché guida culturale-turistica per la Provincia Autonoma di Trento, ci ha illustrato con una professionalità magistrale il percorso tra Trento e Merano, uno dei più interessanti della nostra regione, sia per la peculiarità dell'ambiente naturale dominato da vigneti e frutteti sia per le testimonianze storiche che i secoli passati hanno impresso nel paesaggio. Inoltre ci ha guidati nel centro di Merano facendoci apprezzare la città altoatesina.

 

Abbiamo potuto ammirare, attraversando il cosiddetto Ponte dei Lucchetti, il Teatro Puccini, i lunghi Portici ad arco ribassato con le belle facciate affrescate e con gli interni suggestivi che offrono un vero e proprio spaccato del borgo medievale, ancora il Castello Principesco, il Quartiere Steinach, il bellissimo Duomo con gli altari gotici a portelle in legno intagliato, dipinto e dorato, la Cappella di Santa Barbara, proseguendo verso il torrente Passirio. Superata l'antica cinta muraria con la Porta Bolzano, perfettamente conservata con tetto spiovente e feritoie, abbiamo raggiunto Piazza Rena. Lungo la “Passeggiata d'Inverno” con i monumenti vegetali come l'Uomo con il mondo, il serpente, il delfino, il pianista esattamente di fronte ad uno dei simboli più importanti di Merano, il Kurhaus, luogo di cura e di intrattenimento per l'antica aristocrazia non solo asburgica, ma anche francese inglese, russa e prussiana, per poi terminare con le Terme, splendida oasi naturale all'interno del centro storico.

 

A mezzogiorno abbiamo pranzato rigorosamente senza glutine e a sazietà, tutti insieme in una grande tavolata a Postal, un sobborgo molto caratteristico e grazioso.

Nel pomeriggio siamo stati affascinati sia dal Castello di Trauttmansdorff, oggi sede del Museo del Turismo, che dagli annessi meravigliosi, profumati ed immensi Giardini con piante mediterranee e tropicali che creano un interessante gioco di contrasti con la flora alpina tipica dell'Alto Adige.

Va dunque rivolto agli organizzatori, ai partecipanti e alla bravissima Franca, guida eccellente, un grazie particolare per la buona riuscita dell'iniziativa, sicuramente da ripetersi!