Celiachia Notizie 01-2013

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Questi articoli saranno pubblicati sul numero 03-2012 di

CELIACHIA NOTIZIE REGIONI

 

Migliorare si può: ecco le nostre proposte

Il documento che la dirigenza di AIC Trentino ha sottoposto all’assessore provinciale Rossi

Anche in vista dell’assemblea annuale, la presidente di AIC Trentino Adriana Guadagnini e la responsabile dell’area divulgazione e sensibilizzazione Rosanna Giramonti, hanno sottoposto all’assessore alla salute e alle politiche sociali della Provincia, Ugo Rossi, una serie di osservazioni e richieste dell’associazione in merito all’attuazione regolamento esecutivo, entrato a regime nell’ottobre 2012, della legge provinciale in materia di celiachia. Quattro i settori rispetto ai quali l’AIC Trentino ha voluto richiamare l’attenzione dell’assessore in vista di alcuni interventi ritenuti urgenti e per i quali è necessario un confronto “per poter valutare assieme come procedere”: Ecco il testo inviato all’assessore che si è già reso disponibile per un confronto con AIC Trentino.

RISTORAZIONE

È fondamentale che la Provincia subordini le agevolazioni pubbliche e la concessione delle licenze relative alla ristorazione a un’adeguata competenza professionale sul tema delle allergie e sulla conoscenza delle materie prime utilizzate. AIC chiede che comunque al più presto, così come già avviene in altre regioni italiane, la somministrazione di alimenti senza glutine nell'ambito della ristorazione pubblica possa avvenire solo previa formazione delle stesse attraverso un corso gestito dalla Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss), in modo da garantire una reale qualità del servizio e competenza da parte degli addetti al settore. Tali corsi -come già avviene nelle regioni suddette- potranno essere organizzati in collaborazione con AIC Trentino, che già da anni, attraverso il progetto Alimentazione Fuori Casa certifica strutture attraverso corsi di formazione in loco e un apposito protocollo che prevede monitoraggi semestrali. Attualmente l'attività del progetto AFC è svolta da tutor volontari da noi formati. Per essi chiediamo la disponibilità dell'Apss a una loro qualificazione Haccp, importante non solo per l'esigenza di entrare nelle cucine durante i monitoraggi, ma anche per il loro impegno durante le varie manifestazione gastronomiche in provincia, che sempre più cercano la collaborazione con la nostra associazione per accogliere anche ospiti celiaci. Chiediamo infine che venga attuato l'accesso al finanziamento previsto dalla legge per i ristoratori che desiderano effettuare lavori nelle proprie cucine per poter accogliere con maggior sicurezza le persone celiache.

FORMAZIONE MEDICI DI MEDICINA GENERALE

AIC Trentino è preoccupata per la scarsa formazione che ancora oggi è dedicata ai medici e ai pediatri di famiglia. Spesso le diagnosi sono tardive e avvengono solo su insistenza dei pazienti stessi a fare specifici esami. Sollecitiamo quindi maggiore informazione e la predisposizione di linee guida per superare rapidamente questa carenza.

MENSE SCOLASTICHE

Ogni anno AIC Trentino si trova a gestire varie situazioni gravi, in cui i genitori richiedono il nostro intervento per richiedere l'informazione degli addetti o segnalare comportamenti pericolosi da parte degli stessi. Visto che il nostro potere di intervento in questo settore è comunque molto limitato, chiediamo una maggiore attenzione riguardo ai requisiti di competenza nella gestione del senza glutine in fase di appalto del servizio, e un canale privilegiato o un referente con l'amministrazione provinciale per poter essere più efficaci nella nostra azione.

SENSIBILIZZAZIONE

AIC-Trentino è fortemente impegnata nella sensibilizzazione attraverso eventi, progetti e produzione di materiale informativo. Fiori all'occhiello di questa attività sono il Progetto In Fuga dal Glutine rivolto alle scuole e il Progetto Giovani mirato agli under 30. Per poter arrivare in maniera più capillare agli interessati abbiamo però bisogno che scuole e assessorati alle politiche giovanili spingano per una maggiore attenzione alle nostre proposte, così come un aiuto concreto nell'innalzare la qualità dei progetti, per esempio attraverso l'appoggio dei dietisti della APSS.”

 

cn01-2013bIncontriamoci, per conoscerci e risolvere i problemi

Il Gruppo Giovani di AIC ha realizzato e presentato un depliant informativo

Il Gruppo Giovani dell’Associazione celiachia del Trentino ha elaborato e presentato pubblicamente in occasione di una conferenza stampa convocata a Trento, nel palazzo sede del Consiglio provinciale, un progetto che punta a facilitare la vita a tutti i ragazzi affetti da questa patologia o con amici ai quali è stata diagnosticata. Come? Dando loro informazioni e consigli pratici, ma anche invitandoli a partecipare a momenti semplici e piacevoli come l’uscire insieme a mangiare o il cucinare alcuni piatti con ricette senza glutine.

Il primo messaggio veicolato dal progetto è che, nonostante le apparenze, i giovani celiaci trentini sono molti, e che non è poi così difficile adottare una dieta gluten free. Serve solamente un po’ di abitudine.

Crediamo fortemente nella condivisione delle nostre esperienze, ad esempio di viaggio”, spiegano i giovani di AIC Trentino nel loro depliant significativamente intitolato ‘Scopri il nostro modo di gustare la vita’ predisposto e diffuso per questo progetto nelle scuole, nelle biblioteche e nei luoghi d’incontro in 20.000 copie. “Siamo convinti che mettendo in comune queste nostre storie sia più facile affrontare e superare le situazioni di disagio nelle quali può capitare di trovarsi, magari al bar con gli amici o nella mensa scolastica”. Il modo è molto semplice: incontrandosi, confrontandosi, stando insieme. Per questo il depliant, questo strumento divulgativo da loro autoprodotto è un invito rivolto a tutti i giovani – celiaci e non – a unirsi al Gruppo per conoscerci, socializzare, e organizzare insieme vari momenti. C’è un grande desiderio di conoscersi di più e di farsi conoscere, e questo progetto – ideato e realizzato interamente dai giovani – avrà successo quando qualcuno, leggendo il pieghevole, comprenderà di poter avere un punto di riferimento in un gruppo di lavoro, di amicizia e divertimento che lo attende.

Antonio Girardi

 

cn01-2013cUn premio per le due migliori tesi di laurea sulla celiachia

In palio 2.000 euro che due gruppi di esperti selezioneranno. Le info sul bando

L’Associazione Italiana Celiachia (AIC) del Trentino da deciso di bandire un concorso che mette in palio un premio di 2.000,00 euro per ciascuna delle due migliori tesi di laurea dedicate al tema della celiachia. Al concorso possono partecipare tutti gli studenti universitari, di qualsiasi nazionalità, che conseguiranno la laurea presso una Università italiana entro il 31 dicembre 2013. I premi andranno ad una tesi di laurea riguardante l’ambito medico/scientifico e ad una tesi di laurea che tratti sempre di celiachia dal punto di vista di tutte le altre discipline. Saranno premiati i laureandi che realizzino la tesi nel periodo compreso fra il primo gennaio del 2012 e il 31 dicembre del 2013.

Le domande di partecipazione devono pervenire alla sede di AIC Trentino (in Via Bolghera 9 – 38122 Trento) entro il 31 dicembre 2013 mediante invio postale con raccomandata RR, oppure possono essere consegnate a mano sempre presso la nostra sede, o ancora trasmesse (in formato PDF) all’indirizzo di posta elettronica dell’associazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

La domanda dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente il modulo disponibile nel bando e scaricabile nel sito internet (www.aictrentino.it), corredata da tutte le relazioni e la documentazione richiesta.

I due premi saranno assegnati dopo una selezione dei lavori presentati curata dal Comitato Medico Scientifico di AIC Trentino per le tesi in ambito medico, e di un apposito Comitato di esperti per la tesi nelle altre discipline. La valutazione delle tesi terrà conto dell’originalità dei lavori, dell’apporto conoscitivo che dimostreranno di fornire nel campo della celiachia, come pure del curriculum vitae e studio rum. L’esito della selezione sarà reso noto attraverso la pubblicazione dei risultati nel sito web www.aictrentino.it entro il 31 marzo del 2014.

Tutte le altre informazioni riguardanti il concorso si possono trovare nel bando pubblicato nel sito (alla pagina http://www.aictrentino.it/images/file/premioaictrentino.pdf).

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Mense scolastiche: alcuni suggerimenti importanti

Riportiamo di seguito le proposte che la responsabile dell’area divulgazione e sensibilizzazione – Staff del presidente di AIC Trentino – Rosanna Giramonti, ha recentemente inviato ai responsabili della gestione delle mense scolastiche del Comune di Trento e della Piana Rotaliana. Obiettivo del documento: suggerire alcune soluzioni utili, derivanti dall’esperienza di AIC, per “migliorare i servizi di ristorazione pubblica nei confronti della popolazione interessata alla dieta celiaca”.

Il concetto fondamentale dell’attenzione alle diete particolari si sviluppa su due binari: l’adeguato controllo degli ingredienti utilizzati, ma anche l’attenzione al processo di preparazione dei pasti, che se non sufficientemente curato vanifica l’attenta selezione delle materie prime”. “Per questo, nel definire le condizioni di gestione dei servizi di ristorazione pubblica, suggeriamo di inserire queste voci all’interno dei capitolati:

- l’utilizzo obbligatorio di alimenti naturalmente senza glutine, ossia di prodotti inseriti nel prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia (da mettere a disposizione dei responsabili e mantenere sempre aggiornato) e di prodotti riportanti la dicitura “senza glutine” in etichetta.

- l’adeguata formazione del personale per il quale dovranno essere previsti sia corsi di informazione che aggiornamenti periodici annuali. L’AIC-Trentino può fornire la medesima consulenza che già viene offerta ai ristoratori che intendono qualificarsi come certificati AIC.

- la definizione di un canale diretto di collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia del Trentino per la gestione dei problemi riscontrati dagli utenti.

- la possibilità da parte dell’amministrazione di avvalersi del personale di AIC per effettuare verifiche sull'esatta preparazione e somministrazione dei piatti senza glutine.

- la richiesta di erogare pasti qualitativamente analoghi a quelli normali sotto il profilo dell’appetibilità.

Concludendo, desidero ribadire l’oggettivo interesse dell’amministrazione e della popolazione celiaca nell’avvalersi di un’associazione che, come AIC, in oltre 30 anni di vita ha maturato una profonda conoscenza delle esigenze dei celiaci e delle problematiche riguardanti la gestione della ristorazione pubblica a loro rivolta.”

Rosanna Giramonti

 

cn01-2013dVisita interessante al Gluten Free Expo

Una cinquanta trentini hanno visitato la fiera di Brescia: esperienza positiva

Per la Gluten Free Expo svoltasi a Brescia dal 14 al 17 dicembre 2012, l’Aic Trentino ha predisposto un servizio transfert riservato ai soci interessati a una visita. Ad aderire all’iniziativa sono state in particolare le famiglie e i ragazzi. Una cinquantina di persone provenienti dalla nostra provincia hanno così potuto visitare questa fiera, la prima esclusivamente dedicata al senza glutine. Molta la curiosità, soprattutto per le conferenze e le lezioni di cucina, insieme al desiderio di scoprire nuove marche e prodotti gluten free.

Le aspettative sono state soddisfatte. Chi voleva carpire qualche segreto dagli chef – due nomi su tutti: Marco Scaglione e Francesco Favorito – hanno potuto portarsi a casa suggerimenti preziosi, perché questi maestri della cucina senza glutine, mentre impastavano armeggiando tra padelle e forni, fornivano ai presenti utili indicazioni sulla lievitazione.

Le conferenze hanno messo direttamente in contatto i visitatori con gli autori delle più note pubblicazioni dedicate al mondo del senza glutine, riguardanti sia la cucina e quindi le ricette per tutti i palati, sia la celiachia più in generale e le guide che aiutano quotidianamente i celiaci (R. Oppimitti e G. Trapani, Sono celiaco non malato). Molto interessanti si sono rivelati anche gli incontri che hanno approfondito i temi della ristorazione e quelli più strettamente legati all’ambito clinico della celiachia.

L’Expo di Brescia non ha trascurato i visitatori più piccoli, offrendo loro un corner-laboratorio per mettere “le mani in pasta” e creare biscottini dalle forme più variegate, torte, pizze, senza porre limiti alla fantasia. E chissà che magari tra i partecipanti di questi junior-lab non ci sia qualche promessa della cucina senza glutine di domani. 

Una nota anche per quanto concerne gli stand. Il numero di aziende presenti alla fiera era abbastanza significativo, ma l’interesse non mirava tanto alle marche “storiche” già note e presenti da anni sul mercato del senza glutine, ma alle ditte nuove ed emergenti, che hanno potuto presentarsi al grande pubblico con i loro prodotti più interessanti, surgelati e secchi. L’Expo ha dimostrato che sul mercato italiano si affacceranno presto ditte straniere, provenienti in particolare dal nord Europa, oggi impegnate a superare gli ultimi ostacoli burocratico - amministrativi per riuscire a proporre i loro prodotti nel nostro Paese.

Molto graditi gli stand con i laboratori di pasticceria del bresciano, che offrivano brioches calde appena sfornate e dolci di vario tipo, vere e proprie delizie per il palato e gli amanti delle degustazioni.

La visita alla Gluten Free Expo è stata per noi trentini un’ottima opportunità che ci ha permesso non solo di socializzare e conoscerci di più scambiandoci impressioni e giudizi, ma anche di prendere lezioni di cucina, assaggiare e confrontare prodotti. Prodotti spesso di qualità e dell’artigianato locale che, se presenti nel Registro nazionale degli alimenti, potranno essere acquistati dai celiaci trentini utilizzando il contributo provinciale. Le date della Gluten Free Expo 2013 sono già state fissate, per cui il nostro è un arrivederci.

        Elisabetta Demin

 

cn01-2013eNostri stand a “El Paes dei Presepi”,

Il 30 dicembre a “El Paes dei Presepi”, manifestazione svoltasi a Miola di Pinè, AIC Trentino era presente con un proprio punto informativo. Allo stand si sono alternati molti visitatori celiaci e non, che hanno chiesto informazioni e consigli dimostrando interesse verso il problema dell’intolleranza al glutine e i nostri servizi.

...e all’Expo Riva Hotel

Anche quest’anno AIC Trentino ha partecipato con un proprio stand all’Expo Riva Hotel, una delle più importanti manifestazione dedicate in Italia agli operatori della ristorazione, proposta a Riva del Garda dal 27 al 30 gennaio. L’Expo ha previsto agevolazioni per i soci che hanno potuto beneficiare di un biglietto d’ingresso gratuito se accompagnati da almeno una persona ciascuno.

 

 

 

Venti ristoratori al corso di Arco

Nel dicembre scorso è stato organizzato un corso di informazione sulla cucina senza glutine rivolto ai ristoratori interessati ad entrare nel network  di AIC Trentino. Il corso si è svolto ad Arco. Una ventina le strutture partecipanti, provenienti dalla zona dell’Alto Garda ma anche da Trento e altre valli. Si trattava sia di nuovi operatori che di locali con personale in aggiornamento. Il corso ha visto gli interventi – tutti seguiti con grande interesse – di due esponenti del Comitato scientifico di AIC Trentino: Carlo Polloni, medico, che ha descritto la malattia celiaca in tutte le sue sfaccettature; e della dietista Wanda Marisa, dalla quale sono state illustrate le peculiarità della dieta senza glutine e degli alimenti permessi, vietati e a rischio peri celiaci. È stato infine presentato il progetto AFC in tutti i suoi dettagli. Al termine è stato somministrato il questionario di apprendimento, che ha dimostrato l’ottimo livello di conoscenza raggiunto dai partecipanti.

Manuela Vidale

 

cn01-2013gBambini in festa con la libellula Milly

Dopo le due giornate trascorse alla fattoria didattica La Fonte, nei pressi di Mezzomonte di Folgaria, in novembre AIC Trentino ha organizzato per i bambini una grande festa nel Salone della Circoscrizione di Povo, per offrire a loro, ai genitori, ai familiari e agli amici un momento di divertimento e socializzazione. Per questo, oltre ad allestire uno stand con prodotti senza glutine, sono state coinvolte tre animatrici e soprattutto Milly, personaggio che rappresentava una libellula blu, anch’essa intollerante al glutine.

I bambini si sono molto divertiti con il playmais, gioco di costruzione creativo e istruttivo, “senza glutine” perché a base di fiocchi di mais naturali, tinti con coloranti alimentari, che si uniscono tra loro solo inumidendoli, senza bisogno di colle, grazie all'amido del mais.  Non sono mancati piccoli che con tradizionali colori a matita e pennarelli, hanno realizzato bellissimi e coloratissimi disegni donati poi a genitori e volontarie. Altri ancora, hanno approfittato della musica per ballare e cantare insieme. C’è stato anche chi ha chiesto alle animatrici di dipingergli il viso: alle bambine con cuori, farfalle e fiorellini, ai maschietti con i tratti Frankestein o Spider Man. Non sono mancati i palloncini a cui le animatrici hanno dato forme fantasiose come spade e animali per i giochi dei bambini. La festa, riuscitissima, è culminata con l’arrivo di Milly, accolta  con entusiasmo da tutti i bambini. Dopo le foto ricordo il divertente incontro, utile anche ai genitori che si sono scambiati utili informazioni ed esperienze sulla celiachia, si è concluso con la merenda senza glutine.

Ivana Maines