Le nostre richieste alla politica

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e le risposte delle due maggiori coalizioni 

In occasione delle ormai prossime elezioni provinciali, dopo aver inviato una lettera con le nostre richieste alla politica  (che potete leggere QUI)  alcuni membri del nostro direttivo hanno incontrato le due maggiori coalizioni. Qui di seguito potete leggere una breve relazione dell'incontro con Ugo Rossi e le note preparate da Diego Mosna:

 

INCONTRO CON UGO ROSSI

Durante l'incontro con il candidato presidente Ugo Rossi sono stati toccati i vari punti sollevati dalla nostra lettera:

Riguardo alla programmazione e alla realizzazione periodica, a cura del sistema sanitario provinciale, di corsi di formazione/informazione rivolti agli operatori della ristorazione,  il candidato ha chiesto maggiori informazioni sulla situazione in provincia, chiedendoci di mandargli una lista delle strutture che offrono senza glutine pur non essendo state informate da AIC-Trentino. Sulla base di questo dato potrà essere coinvolta  l'Azienda Sanitaria  in modo che organizzi  in collaborazione con AIC-Trentino un corso cui invitare tutte le strutture. Questa iniziativa sancirà anche l'attivazione SIAN (Servizio Igiene Alimenti Nutrizione) nella nostra provincia.

Il candidato condivide la necessità di inserire specifiche procedure riguardo alla somministrazione dei pasti senza glutine nelle scuole all'interno dei capitolati d'appalto. Ci chiede di inviare una lettera alla Provincia Autonoma di Trento e alle Comunità di Valle interessate via via che i capitolati giungeranno a scadenza facendo presente la nostra disponibilità a collaborare alla stesura dei nuovi.

Sul tema delle agevolazioni ai pubblici esercizi e delle aziende del settore alimentare  che per qualificare l’offerta e i servizi in funzione della crescente domanda dei celiaci, decidano di ristrutturare le piattaforme di lavoro, Rossi è disponibile ad approfondire l'argomento e a ragionare assieme alla nostra associazione su come attuarle. Fa però presente come nel regolamento attuativo della legge  non era stato previsto di dare contributi ai ristoratori perché considerati i vari “de minimis” la cifra che ne risultava era irrisoria.

Sulle richieste inerenti al sostegno al nostro Comitato Scientifico e alle iniziative da esso promosse, fa presente la possibilità di richiedere il  patrocinio della Provincia per il Convegno scientifico previsto per la primavera 2014, con connesso contributo fino a 3.000 euro.

Concludendo, Rossi ha posto l'attenzione su come molte delle nostre richieste possono essere soddisfatte anche senza specifici interventi legislativi, e  si è complimentato con la nostra associazione per la sua voglia di lavorare bene a beneficio dei propri associati, coì come dimostrato sia durante l'elaborazione della legge che nei successivi incontri

(Manuela Vidale)

NOTE DI DIEGO MOSNA

In primo luogo tengo a dire che nel 2011 ho convintamente sostenuto l'approvazione della: legge provinciale 8 sulla celiachia proposta da Morandini e poi fatta propria dalla Giunta, votata all'unanimità dal Consiglio. Oggi il nodo da sciogliere che nel vostro documento giustamente evidenziate, riguarda l'applicazione   della legge 8 e ancor Più l'attuazione del regolamento esecutivo del 2012, vale a dire il passaggio dalle norme alla realtà. II passaggio che non è stato ancora compiuto e stenta a materializzarsi, riguarda la riorganizzazione dell'Azienda sanitaria provinciale, che per avviare le novità previste dalla legge e dal regolamento deve ridistribuire al proprio interno le risorse professionali, mediche e tecniche necessarie. Lo stesso problema vale per le scuole alberghiere e gli operatori delle mense pubbliche (Comuni e/o Comunità di valle).

LE NOSTRE QUATTRO PROPOSTE PER RISPONDERE ALLE RICHIESTE

  1. Perché la formazione degli operatori dei pubblici esercizi, delle mense pubbliche e dei centri di formazione professionale entri nei programmi ordinari delle attività dell'Azienda sanitaria, a nostro avviso la nuova Giunta provinciale dovrà prendere l'iniziativa istituendo un apposito gruppo di lavoro, che definisca e fissi modalità, contenuti e tempi di realizzazione. Il gruppo di lavoro dovrà essere formato da Assessorato alla salute, Azienda sanitaria, AIC, Consiglio delle autonomie locali (le mense sono di competenza dei Comuni e delle Comunità di valle) e i dirigenti della formazione professionale. I risultati del gruppo di lavoro, che dovrà rimanere attivo fino alla piena integrazione dei corsi sulla celiachia nei piani annuali, dovranno essere oggetto di una delibera della Giunta o di una determina dei dirigenti provinciali competenti.

  2. La coalizione per Mosna presidente intende proporre una modifica della legge 8 per colmare una lacuna prevedendo incentivi alle aziende della ristorazione e di produzione degli alimenti che volessero ristrutturare l'attività per preparare alimenti senza glutine.

  3. La Provincia gli assessorati alla salute (ovviamente insieme all'Azienda sanitaria), all'istruzione/formazione professionale e all'economia dovrà impegnarsi a contribuire attivamente al vostro convegno scientifico annuale sulla celiachia, che rappresenterebbe un appuntamento di pubblico interesse per aggiornare i dati e le conoscenze in materia.

  4. Vogliamo infine che a partire dall'anno prossimo l'Azienda sanitaria preveda interventi educativi e formativi per insegnanti, operatori delle mense, alunni e famiglie nelle scuole di ogni ordine e grado per inserire stabilmente anche il tema della celiachia nei programmi provinciali di intervento per la prevenzione e la tutela della salute.