Celiachia asintomatica, sintomatica, acuta

Domanda:

Egregio dottore sono la mamma di una bambina di quattro anni che da nove mesi segue la dieta priva di glutine essendo celiaca ( di tipo c). la scoperta è avvenuta "per caso" : una brutta gastroenterite che mi ha portato a fare le analisi e scoprire quindi la malattia. Dalle analisi alla gastroscopia sono intercorsi quattro mesi perchè aveva sempre tosse con catarro e quindi non era il caso di fare l'anestesia totale. Durante questi quattro mesi, su parere del gastroenterologo pediatrico, la bambina ha assunto glutine in abbondanza non presentando altri sintomi se non la stitichezza. La mia domanda è la seguente: può una persona celiaca asintomatica, con l'andar del tempo, diventare sintomatica e quindi avere i segni tipici della contaminazione ( es. vomito e diarrea) ? oppure tale caratteristica rimane invariata? Possono presentarsi altri sintomi che mi possono far pensare ad una eventuale contaminazione o ingestione da glutine, e quali?

Anche febbre?

Grazie per il tempo che vorrà gentilmente accordarmi. Cinzia.

 

Risposta:

Le manifestazioni cliniche della celiachia sono molto varie. La forma classica si presenta con diarrea e segni/sintomi di malassorbimento mentre le forme "atipiche" si esprimono veramente in una infinità di modi (tra cui anche la stitichezza!).

Capita talvolta anche di vedere l'inizio di una celiachia dopo un episodio di gastroenterite acuta, come nel caso in questione.

Alcuni soggetti celiaci, a dieta priva di glutine, che lo assumono accidentalmente, possono presentare dei sintomi "acuti", quanto mai vari ma generalmente a carico del tratto gastrointestinale (dolore, vomito, diarrea); altri, invece, non presentano disturbi (nel breve periodo).

Il consiglio è quindi di prevedere periodicamente (annualmente, o prima se necessario), per i soggetti celiaci in dieta priva di glutine, l'esecuzione della sierologia specifica (oltre ad altre indagini eventualmente proposte dallo specialista), per documentare la corretta condotta alimentare.

Cordiali Saluti

Dott.Carlo Polloni