Malessere cronico: colpa degli sgarri o diagnosi errata?

Ho 74 anni e sono stato diagnosticato celiaco nel 1998, ma ho avuto problemi gastronintestinali fin dall'infanzia; seguo la dieta glutenfree, ma ogni tanto sgarro, apparentemente senza conseguenze nell'immediato, al punto che mi viene il sospetto che la mia non sia celiachia; tuttavia i disturbi gastrointestinali (mal di stomaco e di pancia, gonfiore, stitichezza) si ripresentano ciclicamente, in presenza di concomitanti diagnosi di colon irritabile e modica gastrite; non riesco a stabilire se l'ormai quasi cronico mio star male dipenda dalle trasgressioni alla dieta o dalle altre patologie; quali disturbi possono in concreto provocare tali trasgressioni? possono essere quelli di cui soffro io? grazie per la risposta

 

Gentilissimo, dato per scontato che la diagnosi di celiachia che Le √® stata fatta in passato sia giusta (se aveva gli anticorpi e la biopsia della mucosa intestinale positivi), i disturbi che Lei lamenta possono senz'altro dipendere dagli sgarri alla dieta, anche se i disturbi non sono immediatamente ad essa successivi. Ripeta l'esame degli anticorpi anti tranglutaminasi per conferma. La non aderenza alla dieta potrebbe, se pur raramente,  esporre anche al rischio di complicanze, come il diabete giovanile, la tiroidite e altre malattie autoimmuni, certi linfomi intestinali. Ci sono comunque altre condizioni che possono dare i disturbi gastroenterici da Lei lamentati, come l'intolleranza al lattosio, le allergie alimentari, il colon irritabile, etc. Auguri e distinti saluti. dr. Gino Zambaldi.