Anche parecchi mesi per rientrare nella norma

Buongiorno, a mia figlia, di quasi 10 anni, è stata diagnosticata la celiaca un anno fa, con valori di Anticorpi IgA anti Transglutaminasi di 200 U/mL. Visto la sua sintomatologia generale si è preferito fare l'indagine genetica invece della biopsia, ed anche questa ha dato un risultato positivo per la celiachia. Abbiamo iniziato da subito la dieta senza glutine, e a giugno, finita la scuola, per mio scrupolo ho voluto rifarle gli esami del sangue. I valori erano rientrati fino a 19 U/mL per gli Anticorpi IgA anti Transglutaminasi. Con questo miglioramento speravo di vedere alcuni sintomi manifestati da mia figlia sparire con il tempo, invece continua a lamentare forti dolori addominali e mal di testa, oltre a stanchezza. Questo le impedisce di svolgere una vita normale, perdendo molti giorni di scuola, e non potendo partecipare a normali attività sociali. Ho chiesto alla sua pediatra se per caso non ci fossero altri problemi, tipo intolleranza al lattosio, o altre cause di irritabilità intestinale, ma senza fare esami è stato escluso qualsiasi altro problema "in quanto la bambina è sensibile e ipocondriaca". A questo punto, vorrei sapere se non è meglio fare altri esami per escludere di fatto altre cause, e se posso rifare gli esami per gli anticorpi per escludere contaminazioni (magari nell'ambito scolastico) con conseguente rialzo dei valori (sempre a detta della pediatra è troppo presto fare delle verifiche ora in quanto le ultime sono state fatte a metà giugno 2015, dopo la diagnosi del 19/03/2015). Vi ringrazio per qualsiasi aiuto o suggerimento possiate darmi.

 
Nel bambino celiaco che inizia la dieta senza glutine, gli esami specifici (anticorpi anti transglutaminasi tissutale) richiedono, a volte, anche parecchi mesi prima di rientrare nella norma. Praticamente l'unica causa di mancata negativizzazione (nel bambino), è la persistente ingestione di glutine (anche di piccolissime quantità, spesso non note); in questi casi è raccomandabile avere un colloquio con la dietista per scoprire la fonte della contaminazione. Se un bambino, nonostante una corretta dieta priva di glutine continua ad avere disturbi è necessaria una valutazione pediatrica per valutare eventuali altre cause (diverse dalla celiachia) del problema
Cordiali saluti, Carlo Polloni