Aic Trentino

RISTORAZIONE

I locali che offrono il senza glutine non sono tutti uguali!

Fai entrare il tuo locale nel network AIC
Offri ai tuoi clienti celiaci piatti gustosi da consumare in completa sicurezza

Il progetto Alimentazione Fuori Casa

platting, fine dining, vegan

Il progetto, attivo ormai da più di 15 anni, nasce dall’esigenza dell’Associazione Italiana Celiachia di creare un network di esercizi (ristoranti, pizzerie, B&B, hotel, gelaterie, bar…) informati sulla celiachia, che possano offrire un servizio idoneo alle esigenze alimentari dei celiaci.

 

Molti turisti – in particolare famiglie con bambini – si rivolgono alla nostra associazione alla ricerca di locali informati: per i ristoratori è un motivo in più per decidere di offrire un servizio di qualità!

 

Ormai quasi tutti i ristoratori si dichiarano in grado di accogliere persone celiache nei loro locali, spesso però vengono commessi errori dovuti alla scarsa informazione circa le corrette procedure di preparazione di un menù senza glutine.

Per questo motivo la maggior parte dei celiaci sceglie di rivolgersi solo ai locali aderenti al network AIC.

 

Tipologie di locali coinvolti

Il nostro progetto è rivolto a ristoranti, pizzerie, alberghi, hotel, bed & breakfast, rifugi di montagna, laboratori artigianali, gelaterie e bar.
AIC ha inoltre progetti specifici riservati a tipologie particolari di ristorazione, attivabili contattando la sede nazionale: alimentazione in viaggio, crociere, vending…

Come entrare nel network AIC

  1. Corso di informazione: il primo passo per entrare a far parte del Network Alimentazione Fuori Casa è la frequenza, da parte del titolare di ogni struttura e del cuoco/pizzaiolo/gelatiere, di un Corso base.
    I Corsi, della durata di mezza giornata, sono organizzati da AIC-Trentino due/tre volte all’anno per ristoranti e pizzerie, una volta all’anno per gelaterie e laboratori.
  2. Incontri in loco: se la struttura decide di proseguire il percorso, successivamente al Corso di informazione, i Tutor volontari di AIC-Trentino effettueranno alcuni incontri di verifica ed approfondimento dei concetti presentati durante il Corso presso il locale.
  3. Protocollo di Intesa: dopo l’ultimo incontro presso la struttura dove i Tutor esaminano la competenza del servizio dal punto di vista pratico, il percorso si conclude con la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa.
  4. Monitoraggio periodico: periodicamente le strutture del Network AIC vengono monitorate da Tutor di AIC-Trentino.

Pubblicità alla struttura

  • Vetrofania e Loghi: al locale verrà fornita una vetrofania da apporre all’ingresso e appositi loghi da utilizzare nel proprio sito o nel menù per indicare i piatti adatti ai celiaci
  • Guida per l’Alimentazione Fuori Casa e App: il locale verrà inserito nella Guida inviata annualmente a tutti gli associati AIC e periodicamente aggiornata e nella nostra App gratuita disponibile sia per Android che per iPhone.

Utilizzo corretto dei loghi

Il marchio Spiga Barrata è un marchio registrato di proprietà delle Associazioni dei pazienti celiaci e rappresenta per il consumatore celiaco la massima garanzia di sicurezza e idoneità alla propria dieta.

 

Destinatari del simbolo sono tutti quei prodotti per i quali sia stata accertata l’idoneità al consumo da parte dei celiaci: contenuto di glutine inferiore ai 20 ppm secondo quanto indicato dalla nostra Associazione e dal Ministero della Salute. 

E’ concessa esclusivamente alle aziende che hanno sottoscritto un contratto con Spiga Barrata Service.

Il logo AFC è riservato ai locali aderenti al progetto ALIMENTAZIONE FUORI CASA che hanno conseguito il corso e vengono periodicamente monitorati dai volontari.

logo

Il logo dell’associazione viene rilasciato a tutte le istruzioni che ne fanno richiesta motivandone e che collaborano con noi.

L'attenzione fa la differenza

I locali aderenti al progetto AFC non devono avere una cucina separata o particolare attrezzatura, ma seguire specifiche procedure per garantire la non contaminazione delle pietanze senza glutine.

 

All’interno del protocollo HACCP deve essere stilata una sezione specifica per la gestione del “senza glutine”, in mancanza della quale si può incorrere in sanzioni.

 

Ecco una lista delle principali procedure da seguire:

  • utilizzare per le preparazioni gluten-free solo alimenti permessi
  • non trasportare i prodotti senza glutine non confezionati assieme a quelli con glutine
  • conservare i prodotti senza glutine in spazi dedicati e ben contrassegnati possibilmente sui ripiani più alti
  • utilizzare posate e attrezzature ben puliti (non necessariamente dedicati)
  • preparare pietanze gluten-free in spazi dedicati o ben puliti prima della preparazione, lontani da possibili fonti di contaminazioni anche ambientali
  • cuocere in forno promiscuo alternando la cottura con e senza glutine e usando teglie con bordo alto
  • indossare divise pulite e non contaminate
  • lavare bene le mani prima di ogni preparazione senza glutine
  • avere guarnizioni per dedicati
  • usare una farina di spolvero senza glutine per tutte le preparazioni
  • la pietanza senza glutine deve essere posizionata in zona dedicata prima del servizio al tavolo
  • la pietanza senza glutine deve essere portata al tavolo singolarmente
  • personale di sala deve avere divise pulite
  • tutto il personale deve essere a conoscenza dei comportamenti corretti da mantenere

AIC sempre al vostro fianco

Una volta firmato l’accordo con AIC, potrete:

  • partecipare ai corsi di aggiornamento organizzati da AIC
  • partecipare ai corsi di cucina senza glutine organizzati da AIC
  • usufruire dei materiali quali il Prontuario degli alimenti e il manuale “Regole fondamentali per un’alimentazione senza glutine”
  • contattare AIC per qualsiasi dubbio

Domande frequenti

dubbi-domande?

AFC, ovvero Alimentazione Fuori Casa, è il progetto di AIC che promuove la formazione e il monitoraggio di locali sul suolo italiano per garantire ai celiaci la sicurezza di un pasto senza glutine.

Il costo annuale del progetto è di €35 (€105 il primo anno).

Questo garantisce al ristoratore visibilità, la consegna di materiale specifico e il supporto costante di AIC (corsi di aggiornamento, corsi di cucina, informazioni e consulenza).

L’aggiornamento del protocollo è necessario per essere in regola con la legge: si tratta dell’inserimento di un paio di pagine riguardanti le procedure per la preparazione delle pietanze sg.

AIC fornisce supporto nell’individuazione delle procedure più adatte al locale e nel loro inserimento all’interno del protocollo HACCP.

NO. La celiachia è una malattia autoimmune che viene diagnosticata dopo apposite analisi del sangue ed una biopsia intestinale.

La sintomatologia può variare da persona a persona, ma i danni dovuti dall’ingerimento di glutine a livello intestinale sono uguali in tutti i celiaci.

 

Quindi bisogna sempre garantire al celiaco un piatto senza glutine privo di contaminazioni.

NO. Non ci sono procedure che elimino il glutine da preparazioni contaminate, l’unico modo è preparare la pietanza con prodotti senza glutine e priva di contaminazioni (anche ambientali).

NO. I locali aderenti al progetto AFC devono preparare le pietanze senza glutine in luoghi e con attrezzatura dedicata o ben pulita, magari in tempi diversi rispetto alle preparazioni glutinose ed evitando possibili contaminazioni (anche ambientali).

NO. I locali aderenti al progetto AFC devono seguire delle specifiche procedure per garantire la non contaminazione delle pietanze senza glutine, quindi, per la cottura in forno promiscuo, si può cuocere la pietanza senza glutine da sola e con forno pulito (in caso di pizze: usando teglie con bordo alto).

 

SI RIMANDA ALLE REGOLE FONDAMENTALI DI AFC PER LA DESCRIZIONE COMPLETA

Se sei un ristoratore interessato a proporre pietanze senza glutine nel tuo locale

Scrivi una mail a

afc@aictrentino.it

Telefono e Fax

0461/391553
3926175144

(Ultima revisione della pagina 03.04.2020)